Il movimento Altra Italia nasce con lo scopo di rinnovare la cultura, il sistema economico e sociale, quello politico e spirituale della nazione italiana.
Le sacrosante verità di cui ci facciamo portavoce sono: l'uguaglianza sociale, il rispetto delle diversità, lo sviluppo dell'arte e della creatività, il sostegno all'economia nazionale in contrasto alla politica globalizzatrice che prima ha sfruttato ed ora viene sfruttata, la lotta alle forme di potere eversive di stampo mafioso, alle logge, alle sette, alle caste. Il sostegno alla difesa dell'ambiente, per ricreare il sistema su basi pulite ed ecosostenibili. la parità effettiva e non solo ipotetica tra i sessi, le religioni e le etnie. La volontà di far parte di un'Europa Unita e coesa, in un ipotetico mondo in cui ogni continente sviluppi le capacità per progredire indipendentemente, come blocchi autosufficienti e liberoscambisti solo al loro interno.
1-Innanzitutto risanare il bilancio pubblico, attuando una seria lotta all'evasione fiscale e ripenalizzando il falso in bilancio, mettendo così davvero in atto il criterio: pagare meno, pagare tutti.
2-Raddoppio immediato di ogni pena legata all'associazione a delinquere. E' necessario rendersi conto che la mafia è il vero cancro italiano, e con essa la mentalità mafiosa, omertosa e clientelista che per osmosi essa ha trasmesso, o di cui essa è il fenomeno più lampante.
3-Eliminazione delle immunità parlamentari. Eliminare cioè il vergognoso meccanismo per cui, se si rappresenta lo stato e si è in condizione di colpevolezza, non solo non si paga più degli altri, ma non si paga affatto.
4-Eliminazione della Prescrizione, contraria ad ogni principio di giustizia aggravato dalla cronica lentezza dei processi italiani.
5-Togliere potere e terreno d'azione alla mafia, legalizzando la prostituzione e le droghe leggere, fenomeni insiti nell'uomo da sempre, che portano nelle casse della mafia decine di miliardi di euro, che potrebbero essere fatti riemergere, garantendo imposte fiscali, contributi pagati e controlli sanitari.
6-Uscire immendiatamente dalla Nato, l'organizzazione militare monopolizzata dagli Usa, che non solo non ci difende, ma ci rende ostili e perciò probabile bersaglio di eventuali attacchi terroristici.
7-Ritiro immediato di truppe dall'Afghanistan, dall'Iraq etc. Inoltre sostegno alle popolazioni realmente oggetto di soprusi, quali Palestina e Tibet. Blocco di ogni attività diplomatica ed economica con i regimi oppressori, come Cina e Israele.
8-Incentivi per la creazione di energie da fonti rinnovabili, obbligo per le compagnie petrolifere di creare una rete di distribuzione di idrogeno.
9-Rinnovamento del sistema delle carceri. Creazione di vere e proprio Workhouse, in cui i detenuti possano lavorare, ad esempio nella creazione di pannelli solari, abbattendone vertiginosamente il costo.
lunedì 20 aprile 2009
Nasce il Movimento Altra Italia
C'è crisi.
Troppo ne abbiamo sentito parlare e troppo se ne parlerà ancora.
Le proposte per uscirne sono molteplici. Poche quelle valide, pochissime quelle realmente attuate.
Nessuno ha preso in considerazione l'idea che, se è vero che la crisi è stata portata dal "potere" e da questo dovrebbero giungere i primi soccorsi, il mondo è pur sempre fatto di gente.
Ed è la gente che con le sue scelte può cambiare molto, anche rimendiare agli errori dei propri governi.
La crisi però era nell'aria da parecchio tempo. Se posso dire la mia era nell'aria da qualche secolo, o forse c'è sempre stata.
C'è sempre stata perchè l'economia riflette la struttura sociale e di pensiero di una civiltà, e la nostra è ingolfata su sè stessa da secoli. Meglio ancora la riflette l'Arte e non credo ci sia bisogno di spendere nessuna riga per descrivere in che stato pietoso Essa si trovi.
"Change we Can" ci dicono dall'altra parte del mondo, ebbene anche noi possiamo, e forse più di loro....cambiamo e costruiamo un'Altra Italia.
Troppo ne abbiamo sentito parlare e troppo se ne parlerà ancora.
Le proposte per uscirne sono molteplici. Poche quelle valide, pochissime quelle realmente attuate.
Nessuno ha preso in considerazione l'idea che, se è vero che la crisi è stata portata dal "potere" e da questo dovrebbero giungere i primi soccorsi, il mondo è pur sempre fatto di gente.
Ed è la gente che con le sue scelte può cambiare molto, anche rimendiare agli errori dei propri governi.
La crisi però era nell'aria da parecchio tempo. Se posso dire la mia era nell'aria da qualche secolo, o forse c'è sempre stata.
C'è sempre stata perchè l'economia riflette la struttura sociale e di pensiero di una civiltà, e la nostra è ingolfata su sè stessa da secoli. Meglio ancora la riflette l'Arte e non credo ci sia bisogno di spendere nessuna riga per descrivere in che stato pietoso Essa si trovi.
"Change we Can" ci dicono dall'altra parte del mondo, ebbene anche noi possiamo, e forse più di loro....cambiamo e costruiamo un'Altra Italia.
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